';
Preloader logo

La cantina
C’è più filosofia in una bottiglia di vino, che in tutti i libri del mondo

(L. Pasteur)

La cantina del ristorante Le Macine si trova dove una volta c’erano gli antichi granai della villa.
Qui, tra volte a crociera in mattone, in uno spazio sapientemente ristrutturato, ad una temperatura pressoché costante tra estate e inverno, con una media di 16-18° gradi e un tasso di umidità tra il 70 il 90%, si conservano preziose etichette, prevalentemente Italiane ed Europee.
La modalità di selezione dei vini sposa la filosofia di cucina delle “Macine”, con un’enfasi su pulizia e piacevolezza, e la ricerca di una spiccata bevibilità anche nelle etichette più giovani.
Una rete di rapporti allacciata con piccoli produttori di qualità permette di inserire al fianco delle grandi etichette anche bottiglie meno note ma di notevole interesse. Particolare il focus sull’Italia e soprattutto sull’Abruzzo, territorio di adozione del maitre Alessandro Scarpetti.

Un percorso vitivinicolo ispirato dal territorio

Un progetto vitivinicolo che nasce dal rispetto di un “sapere agricolo” del passato, con la scommessa di ridare identità a colture, come quella della vite, un tempo trascurate, in questa magnifica e singolare zona dell’Italia.

Road to Montepulciano e Trebbiano:

La nostra wine class ha come focus il territorio delle colline di Colonnella, Controguerra, Corropoli e Torano , una fra le più importanti aree enoiche della regione Abruzzo.
Durante la degustazione guidata di questi fantastici vini, si parlerà di storia, curiosità e aneddoti di piccole e grandi cantine.

Montepulciano:
Negli ultimi decenni la qualità del Montepulciano Docg ha trovato grandi riconoscimenti, con la produzione di vini importanti, di corpo e ricchi di profumi.
E’ difficile equiparare le esperienze di degustazione perché i vitigni cambiano dalle zone collinari a quelle montuose, dal tempo dell’evoluzione in bottiglia.
In generale il vitigno Montepulciano in purezza dà un vino di un bel colore rosso rubino intenso.
Il suo profumo è vinoso e fruttato. In bocca è asciutto e caldo, con tannini equilibrati, adatto all’invecchiamento. Si presta anche alla vinificazione in bianco e alla produzione di vini rosati per parziale macerazione delle uve in purezza.

Trebbiano:
Il Trebbiano d’Abruzzo DOC è realizzato con l’omonima uva per l’85% e da altri vitigni a bacca bianca per il restante 15%. E’ l’unico vino bianco dell’Abruzzo ad essere regolamentato da una DOC. La stessa DOC impone che “Le uve destinate alla produzione dei vini a denominazione di origine controllata Trebbiano d’Abruzzo devono essere ottenute unicamente da vigneti situati su terreni vocati alla qualità, ubicati in zone collinari la cui altitudine non sia superiore ai 500 m.s.l. ed eccezionalmente ai 600 metri per quelli esposti a mezzogiorno.
Sono da escludere i terreni non sufficientemente soleggiati e quelli siti nei fondo valle umidi”. E’ un vino dal colore giallo paglierino; all’olfatto risulta essere delicato, vinoso con note in particolare di mela golden matura e frutta secca. Il sapore è secco, sapido, con un retrogusto lievemente amarognolo.